Dopo 7 anni dall’ultimo incentivo, il Decreto FER 2 ha riaperto le porte agli incentivi per la produzione di energia elettrica da biomassa solida.
Produci sottoprodotti legnosi provenienti da gestione del verde, da attività agroforestali o industriali? Puoi trasformarli in una fonte di reddito e di energia rinnovabile.
La tua azienda consuma energia termica, come acqua calda o vapore? Puoi sostituire gas, gpl o gasolio con la biomassa e produrre anche energia elettrica con un unico impianto!
Grazie agli incentivi FER 2, avrai una fonte di reddito per 20 anni, valorizzando i tuoi scarti legnosi e producendo energia rinnovabile con un impianto di cogenerazione a biomassa.
Partecipare alle procedure del GSE per accedere agli incentivi può sembrare complesso, per questo ti offriamo un supporto completo:
✅ Analisi della tuo contesto per verificare se hai i requisiti per partecipare
✅ Assistenza nella preparazione dei documenti preliminari (PAS e domanda di connessione) per partecipare alle procedure
✅ Soluzioni su misura per impianti di cogenerazione a biomassa
Nuovi incentivi per l’energia rinnovabile
Pubblicato il 12 agosto 2024, il Decreto FER2 è stato introdotto per sostenere la produzione di energia elettrica da impianti innovativi a fonti rinnovabili con costi di generazione elevati. L’obiettivo è migliorare la competitività di queste tecnologie e favorire la decarbonizzazione entro il 2030.
Impianti a fonti rinnovabili con basso impatto ambientale.
Il decreto prevede incentivi per impianti alimentati da biomasse, biogas, solare termodinamico, geotermoelettrico, eolico off-shore, fotovoltaico floating e energia mareomotrice. Questi impianti devono avere caratteristiche innovative e un impatto ambientale ridotto.
Tariffe garantite fino a 246 €/MWh per 20 anni.
Dal 2024 al 2028, gli impianti a biomassa fino a 1 MW di potenza possono accedere a incentivi con tariffe a partire da 246 €/MWh per 20 anni. È possibile partecipare ai bandi del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) per ottenere le agevolazioni, con la possibilità di optare per la Tariffa Omnicomprensiva.
Costruzione ed installazione di nuovi impianti a biomassa.
L’energia elettrica prodotta può essere immessa in rete o autoconsumata e gli incentivi sono cumulabili con alcune agevolazioni fiscali.
Perché l’incentivo diminuirà nei prossimi anni!
Perché ci sono solo 150 MW disponibili tra biogas e biomasse!
Perché il FER 2 durerà solo fino al 2028!
Chiunque abbia un fabbisogno di energia termica che può soddisfare (anche parzialmente) con un impianto di cogenerazione a biomassa, utilizzando per almeno l’80% biomasse quali:
Sottoprodotti agricoli, forestali o provenienti dalla gestione del verde e manutenzione degli alvei: cippato di legna, residui di campo, ramaglie, potature…
Sottoprodotti alimentari e agroindustriali: noccioli, gusci…
Scarti dell’industria del legno e del recupero/riciclo di materie a base organica.
L’accesso agli incentivi FER 2 avviene tramite la partecipazione a procedure competitive pubblicate dal GSE almeno una volta l’anno, che premiano gli impianti più efficienti e sostenibili.
Per partecipare, è necessario:
Ottenere il titolo abilitativo alla costruzione e all’esercizio dell’impianto (PAS)
Aver accettato il preventivo di connessione alla rete elettrica
Inoltre, sono richiesti alcuni requisiti tecnici, tra cui:
Utilizzo di almeno l’80% di biomasse da sottoprodotti (Tabella 2 Parte A del Decreto FER2)
Impianto con potenza inferiore a 1 MW
Recupero dell’energia termica prodotta per autoconsumo o teleriscaldamento
SyngaSmart è l’innovativa tecnologia “carbon-negative” di RESET per ottenere gli incentivi FER 2!
Gli impianti SyngaSmart, disponibili con potenze da 19 a 300 kWe modulari, sono basati sulla gassificazione della biomassa solida (ad esempio scarti legnosi e residui organici). Il syngas prodotto viene immediatamente utilizzato all’interno dell’impianto per la produzione simultanea di energia elettrica, termica e biochar.
L’impianto ti permetterà di ridurre l’uso di combustibili fossili, abbattendo costi ed emissioni, ma anche di ottenere rapidamente il payback grazie ad una remunerazione garantita dal GSE per 20 anni!
Gli impianti RESET sono concepiti con un design ampiamente personalizzabile e componibile secondo le specifiche d’installazione, minimizzando la necessità di spazi dedicati.
Disponibili con potenze da 19 a 300 kWe, gli impianti comprendono: unità gasogene, sistema di cleaning del syngas, estrazione automatica del biochar, unità cogenerativa con recupero termico totale, quadro di automazione e parallelo rete. Inoltre, può essere accessoriato con sistemi di stoccaggio e movimentazione della biomassa, nonché di pre-trattamento quali ad esempio trituratori, vagli ed essiccatori.
Serie R è la nuova linea di impianti pensati per ottenere il massimo dai nuovi incentivi del FER2 per biomasse legnose e assimilabili.
Allestiti su skid, sono disponibili con potenze modulari da 100 a 300 kW elettrici in assetto cogenerativo, e sono caratterizzati da una unità gasogena potenziata, nonché da un innovativo sistema di raffreddamento e cleaning del syngas, finalizzato a massimizzare le ore operative.
Il design compatto e modulare offre importanti vantaggi in termini di:
– facilità di trasporto ed installazione
– possibilità di configurare l’impianto secondo le specifiche esigenze del sito di installazione.
– integrazione con impianti pre-esistenti o con accessori quali essiccatori, trituratori, vagli…
Gli impianti includono di serie tutto il necessario per trasformare biomassa in energia carbon-negative: sistema di caricamento, unità gasogene, sistema automatico di raccolta e stoccaggio biochar, sistema di cleaning e cooling del syngas, cogeneratore con recupero termico da motore e fumi, quadro elettrico per gestione impianto e parallelo rete, display HMI onboard, software di gestione remota impianto.
| R1 | R2 | R3 | |
|---|---|---|---|
| Potenza Elettrica | 100 kWe | 200 kWe | 300 kWe |
| Potenza Termica | 146 kWth | 292 kWth | 438 kWth |
| Produzione syngas | 260 Nmc/h | 520 Nmc/h | 780 Nmc/h |
| Consumo Biomassa(*) | 120 kg/h | 240 kg/h | 360 kg/h |
| Produzione biochar | 6 kg/h | 12 kg/h | 18 kg/h |
| CO2 eq. removing potential | 616 ton/anno | 1.231 ton/anno | 1.847 ton/anno |
| Impronta a terra | 30 mq | 50 mq | 70 mq |
| Spazio consigliato | 63 mq | 105 mq | 147 mq |
(*) rif. cippato di legno secondo ISO 17225-4:2021 [P31s – M10 – A1.0]
PowerSkid è l’impianto essenziale e compatto per produrre energia e calore da fonti rinnovabili.
Può essere installato sia all’interno di una struttura esistente, che all’esterno sotto una tettoia.
Disponibile con potenze da 19 a 100 kWe in assetto cogenerativo, è un impianto compatto e dotato di tutte le funzionalità necessarie: tramoggia di alimentazione, unità gasogene, sistemi di cleaning del syngas, estrazione automatica biochar, genset, recupero termico totale, quadro elettrico e software di gestione.
| PS19 | PS50 | PS100 | |
|---|---|---|---|
| Potenza Elettrica | 19 kWe | 50 kWe | 100 kWe |
| Potenza Termica | 28 kWth | 73 kWth | 146 kWth |
| Produzione syngas | 130 Nmc/h | 130 Nmc/h | 260 Nmc/h |
| Consumo biomassa(*) | 23 kg/h | 60 kg/h | 120 kg/h |
| Produzione biochar | 1 kg/h | 3 kg/h | 6 kg/h |
| CO2 eq. removing potential | 117 ton/anno | 308 ton/anno | 616 ton/anno |
| Impronta a terra | 21 mq | 25 mq | 45 mq |
| Spazio consigliato | 53 mq | 55 mq | 65 mq |
(*) rif. cippato di legno secondo ISO 17225-4:2021 [P31s – M10 – A1.0]
Compila il nostro “Form di contatto” e il nostro servizio di Customer Care ti risponderà in poche ore!
In alternativa, puoi utilizzare il nostro configuratore per scoprire cosa puoi fare con un impianto SyngaSmart ed esser ricontattato da un nostro esperto.
Scoprilo in pochi passaggi attraverso il nostro configuratore e richiedi un contatto con un nostro esperto!
Il nostro servizio Customer Care è sempre pronto a rispondere alle tue domande!